
Di seguito alcuni consigli utili per chi vuole organizzare una viaggio o una vacanza nella splendida isola di Ischia, godendo di favolose immersioni in un paradiso naturale.
COME ARRIVARE::
Per raggiungere Ischia bisogna arrivare al Porto di Napoli o Pozzuoli e imbarcarsi su un aliscafo o traghetto. Il viaggio dura circa un’ora e mezza con la nave, e circa cinquanta minuti con l’aliscafo.
COMPAGNIE:
Aliscafi SNAV www.snav.it
Caremar www.caremar.it
Linee Lauro www.lauro.it
Traghetti Pozzuoli www.traghettipozzuoli.it
Medmar www.medmargroup.it
DOVE ALLOGGIARE :
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DOVE MANGIARE :
- Ristorante La Vigna di Alberto
- Osteria del porco
- Pizzaria La Pagoda
- Pane e Vino
Arrivando al Porto, con il traghetto preso da Naopoli, iniziamo ad intravedere lo splendore del Porto di Ischia e delle bellezze dell’isola. Ischia fa parte delle Isole Partenopee del golfo di Napoli, infatti insieme a Procida e Vivara costituisce il gruppo delle Isole Flegree. Ischia si sviluppa su di una superficie di 47 chilometri quadrati, e i suoi 61.000 abitanti la rendono la terza isola più popolosa d’Italia, dopo Sicilia e Sardegna. Grazie alla sua origine vulcanica, Ischia, possiede molte sorgenti naturali utilizzate fin dall’antichità, tanto che oggi è riconisciuta come una delle più gettonate località per il mercato europeo del termalismo. Da non perdere visitando Ischia sono: il Castello Aragonese, i borghi di Fiorio, di Lacco Ameno, di Ponte d’Ischia e quello di Sant’Angelo. Ma un’altra cosa da nn perdere di Ischia…è l’arte culinaria, come la famosa pizza napoletana !
IMMERSIONI :
E per finire, per gli appasionati delle immersioni ci sono dei siti degni di essere visitati.
-Punta Sant’Angelo
prof. max 50 mt
difficoltà : media
Si tratta di una parete di una bellezza indescrivibile, coperta da una vastità di gorgonie gialle e rosse. Scendendo , a seconda delle diverse profondità, si iniziano a vedere le stratificazioni delle varie specie. Infatti superati i 30 mt si vede uno spettacolo emozionante, gorgonie gialle che si intrecciano con gorgonie rosse creando una varietà splendida di colori, tale da fare foto bellissime. Ma la meraviglia di questa immersione è verso i 35mt dove possiamo ammirare grandi quantità di corallo nero. Questa parete, scendendo a profondità che superano i cento metri, è particolarmente ideale per le immersioni tecniche ed è una delle più belle del nostro Mediterraneo.
- Le Formiche
prof.max 20 mt
difficoltà: facile
Le Formiche è una delle immersioni più belle che si possano fare ad Ischia, si tratta di una secca e il punto di immersione è facilmente individuabile perchè si trova in corrispondenza di un faro di segnalazione. L’immersione si svolge lungo una serie di canyon e archi di pietra, dove possiamo incontrare creature bellissime come il pesce ago cavallino, grandi scorfani, gamberetti e nudibranchi. Inoltre alla profondità tra i 15 e i 18 metri abbiamo la possibilità di vedere le cicale di mare, crostacei molto pregiati.
Si tratta di un’immersione, viste le sue caratteistiche ed il suo ambiente, ottima anche per poter fare delle belle foto.
- Punta San Pancrazio
prof.max.40 mt
difficoltà: bassa
Si tratta di una bellissima parete che scende fini a circa quaranta metri, e verso i trentacinque metri c’è una cavità dove si trova la famosa Grotta dei Gamberetti. E’ un’immersione che si presta notevolmente sia per la foto macro che per foto d’ambiente vista la quantità sia di colonie di spugne gialle e rosse, che per la quantità di Eunicella cavolinii che grazie alla corrente espandono i loro polpi per la gioia dei fotografi.
- Punta Pizzaco ( Procida )
prof.max 60 mt
difficoltà: media
Dopo pochi minuti di navigazione dal porto di Ischia si arriva a Procida, le cui pareti sono veramente meravigliose sia a livello paesaggistico che biologico. Verso i venti metri incontriamo foreste di gorgonie rosso vivo con aggrappate le uova di gattuccio, mentre solo verso i trenta metri incontriamo il corallo rosso che continuiamo ad incontrare man mano che scendiamo fino ai cinquanta metri. Durante l’immersione si troviano pezzi di vecchie reti abbandonate, che una volta illuminate dalle torce, si mostrano avvolte da una quantità incredibile di vita sessile.