Squalo martello avvistato alle Galapagos

Squalo martello avvistato alle Galapagos.

In questi mari è molto frequente l’avvistamento di vari esemplari di squali, anche di notevoli dimensioni.

Tramonto

fotoTramonto all’isola di Rangiroa, una delle più famose e splendide isole della Polinesia.
Credo che questa foto non abbia bisogno di nessun commento!

Evvai con la Polinesia

isoleQui ci troviamo a Fakarava, una delle bellissime isole della Polinesia, una delle mete preferite dai turisti di tutto il mondo.

La capanna rappresentata nella foto e una parte del perimetro sottostante di mare, ovviamente delimitato, è uno dei luoghi dove avviene la famosa “ coltivazione di perle “ polinesiane.

In Polinesia, un po’ ovunque , è possibile trovare negozi che vendono perle di tutti i tipi e formati dove è veramente difficile scegliere, vista la grande quantità e la bellezza di queste perle.

Sharm, che vacanza ragazzi!!

vacanzaQuanto mi sono divertita! E’ il secondo anno che torniamo a Sharm in vacanza e ogni volta stiamo talmente bene che quando arriva il giorno della partenza ci prende una tale malinconia che ci organizziamo subito una rimpatriata per stare di nuovo insieme.

Il Relitto del Thistlegorm

immersioni mar rossoIl Thistlegorm, il cui nome deriva dal gaelico “Cardo blu”, era una nave da trasporto inglese della compagnia Albyn Line, varata nel 1940, ed era lunga 126.5 metri. Costruito per provvedere al trasporto dei rifornimenti e di materiale bellico per l’esercito inglese, nel 1941 lasciò il porto di Glasgow, con un equipaggio di 39 uomini, per portare un carico di munizioni, bombe di diverso tipo, fucili, mine anticarro, un centinaio di motociclette, autocarri Bedford, Morris e Ford, due carri armati, locomotive a vapore, parti di ricambio per gli aerei, pneumatici e stivali di gomma; il carico era destinato all’VIII armata inglese stanziata in Egitto e Libia ma, visto che le forze tedesche controllavano il Mediterraneo, la rotta più sicura era raggiungere il porto di Alessandria attraverso il Canale di Suez. Il Thistlegorm, mentre stava risalendo il Mar Rosso ricevette l’ordine di ancorarsi nello stretto di Gubal in attesa di attraversare il canale di Suez temporaneamente ostruito da una nave. Nella notte tra il 5 e il 6 ottobre fu avvistato e attaccato da due bombardieri tedeschi. Fu colpito da due bombe in corrispondenza della stiva 4 dove si trovava anche il deposito delle armi, l’esplosione fu violentissima, tanto da spezzare la nave in due tronconi. Il Thistlegorm calò rapidamente a picco su un fondale di 30 mt., fortunatamente la maggioranza dell’equipaggio si salvò e venne salvata dalla nave HMS Carlisle che si trovava nelle vicinanze. Nel 1955 il relitto fu scoperto da Jacques-Yves Cousteau con la sua celebre nave oceanografica Calypso che ne diede la notizia attraverso un articolo pubblicato nel febbraio 1956 dal mensile National Geographic Magazine. Il famoso oceanografo francese però non rivelò la notizia sulla sua posizione e quindi il Thistlegorm fu dimenticato per quasi quarant’anni fino al 1992 quando fu riscoperto da uno Skipper israeliano. In pochissimo tempo il Thistlegorm divenne una delle mete preferite dei subacquei di tutto il mondo e oggi è il relitto più visitato del Mar Rosso.

Costa del Salento

costa del salentoQuando si parla di immersioni subito si pensa a terre lontane e mari tropicali ma spesso ci si dimentica che anche qui in Italia ci sono dei bellissimi posti che hanno ben poco da invidiare ai caraibi e che possono regalare sia al subacqueo più smaliziato che a quello alle prime armi, delle immersioni veramente emozionanti. Uno di questi posti, secondo me, è il Salento, dove si possono fare immersioni meravigliose adatte al proprio brevetto sub. La costa offre una tale varietà di siti sommersi che si può scegliere tra diverse tipologie di immersione, per esempio ci si può immergere su fondali sabbiosi o fangosi, nelle grotte, su relitti, trovarsi su immense praterie di posidonie e rimanere affascinati da una varietà incredibile di flora e di fauna: gorgonie, coralli, spirografi, nudibranchi, ippocampi. Nei mesi di settembre-ottobre, poi, si possono incontrare ricciole e grossi tonni. La maggior parte dei siti di immersione sono raggiungibile con il gommone, in breve tempo. Lungo la costa, oltre che a Otranto, si trovano diversi diving, famosi per competenza e professionalità che conducono anche il sub meno esperto alla scoperta delle meraviglie sommerse di quest’angolo di paradiso italiano.
http://www.divingparadise.it/welcome.htm
http://www.scubadiving.it /Scuba-Diving-Azienda.asp?Cat=Azienda&Scat=SCUBA+DIVING
http://www.costadelsud.it/chisiamo.asp (S. Caterina)
http://www.otrantosub.it/ (Otranto)

Maldive, un resort per vivere in paradiso…

Tramonto Maldive

Durante il mio viaggio alle Maldive ho soggiornato sulla piccola isola di Madhiriguraidhoo (circa 45 minuti di idrovolante da Malé ed una delle 1200 isole dell’arcipelago maldiviano), in perfetta armonia con la natura che lo circonda, con i suoi quattro kilometri di spiaggia, una grande laguna tutt’intorno, un resort esclusivo immerso tra le palme e le mangrovie, Palm Beach Resort.

Resort alle Maldive

La folta vegetazione che circonda le camere/ville, dislocate lungo il perimetro dell’isola, garantisce la privacy più completa: e questa è un po’ anche la filosofia del resort, che non è quella del villaggio convenzionale. Ogni camera dispone di una piacevole veranda completa del tipico dondolo tradizionale delle Maldive dove riposare con un buon libro o rifugiarsi nelle ore di immancabile pioggia tropicale.

Sub alle Maldive

A disposizione un centro immersione PADI… e un centro benessere composto da una struttura centrale e cinque padiglioni esterni fronte spiaggia con ampia scelta di trattamenti per tonificare corpo e mente.
Per i più pigri golf car elettriche vi porteranno in pochi minuti dalla vostra camera al ristorante o al bar, mentre per tutti a disposizione una bicicletta per gli spostamenti su questa striscia di terra che spero di rivedere presto per regalarmi nuove emozioni.

Arrivano le… “Paperelle ‘gnoranti”

Gruppo di esperti subacquei unitisi in una setta legata alla filosfia estremista del ” Io sò Paperella… evvoi nun siete un ca..o!!! “

Chi sono le Paperelle?

Cosa fanno le Paperelle?

Capodanno al mare… che freddo!

isola d elbaSi proprio tanto freddo. Siamo andati per la fine del 2007 a passare il capodanno all’Isola dElba in Toscana. Abbiamo dormito a Portazzurro, uno dei paesini dell’isola molto caratteristici e tranquilli (almeno d’inverno).

Buone Bolle!

scubaNon un dive log! Non una sequenza di racconti di immersioni fatte o immaginate! Ma una finestra su un mondo in crescita costante, mondo al quale, ultimamente, si stanno avvicinando in tantissimi!

Mi piace pensare a questo blog come ad un luogo di scambio dove confrontarsi e ritrovarsi, condividendo emozioni, esperienze e consigli utili.

Buona lettura!

Cpt Scuba