Scoglio del Medico nell’Isola di Ustica, la felicità dei sub di tutto il Mondo.

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Nell’Isola di Ustica ci sono i siti di immersioni tra i più ricercati dai sub di mezzo mondo, e tra questi sicuramente uno dei più affasciananti è lo Scoglio del Medico. Si tratta di un’immersione con una profondità che va dai 30 mt ai 40 mt, ed è quindi consigliata per sub esperti. Quest’immersione presenta la caratteristica di un canalone lungo circa 20 metri e largo 25 metri, che rappresenta un fantastico passaggio subacqueo dove possiamo vedere una serie di aperture e spaccature che lasciano passare la luce creando giochi di luce ed ombre. Durante l’immersione allo Scoglio del Medico nell’isola di Ustica abbiamo la fortuna di incontrare, essendoci generalmente corrente , creature bellissime come cernie giganti, branchi di enormi barracuda e ricciole che sembrano tonni, e questo  tutto in una volta tanto che si ha la sensazione che ci giri la testa, non sapendo dove guardare!

Haven, uno dei più eccellenti relitti della riviera Ligure.

L’Haven affondò nel 1991 a largo di Arenzano, in Liguria, a causa di un vastissimo incendio sviluppatosi a bordo. Si tratta di una petroliera lunga 334 metri e larga 26, e con una stazza di 109.700 tonnellate circa. La profondità va dai 33 mt agli 80 mt, e per i sub che fanno immersioni su questo relitto si tratta di un’esperienza particolarissima ed emozionante tanto c’è da vedere. Per chi pratica immersioni ricreative si può visitare la zona superiore, dove si può gironzolare e vedere il castello, la discesa fino al ponte di comando e alla sala inferiore. Sulle lamiere della nave troviamo vari esemplari per la felicità degli appassionati di biologia marina, mentre guardando in lontananza possiamo vedere tonni, ricciole e il pesce azzurro.

Il Calamaro Gigante

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Foto by F. Pallone

La splendida Isola di Lankayan nel mare di Sulu

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La splendida isola di Lankayan si trova nel mare di Sulu ed è un vero e proprio piccolo paradiso, dove non solo troviamo la spiaggia bianchissima e mare cristallino, ma anche una vegetazione lussureggiante. Il panorama subacqueo è ideale per la macrofotografia subacquea dove la ricerca è per occhi attenti e curiosi. Durante le nostre immersioni possiamo vedere il mandarinfish, il gost pipefish, tantissimi nudibranchi, seppie, aragoste, e man mano che si scende in profondità troviamo gli squali leopardo, bambù e tanti barracuda. E facendo immersioni in questi luoghi in periodi tra febbraio e giugno, se si è fortunati, è possibile incontrare il fantastico squalo balena considerato il gigante del mare. Per dormire sicuramente non avrete problemi, gli hotel e i resort della Malesia sono tra i più accoglienti dei mari orientali. Sull’isola  di Lankayan troverete sistemazione in ottimi resort, che vi immergeranno nella rilassante atmosfera dell’isola. In alcuni di questi troverete anche degli ottimi diving per organizzare le vostre indimenticabili immersioni nel mare di Sulu… saluti dal Borneo

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La regina delle immersioni in Oriente, L’Isola di Sipadan nel Borneo Malese

 

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Il Borneo malese, dove la natura è ricca e incontaminata, e dove l’acqua cristallina bagna le straordinarie isole, come l’Isola di Sipadan.

Sipadan è considerata la regina delle immersioni d’Oriente, in quanto nessun’altro luogo ci permette di vedere tante specie diverse in un’unica immersione. Sipadan è famosa per le tartarughe marine, che vanno a depositare sulle sue spiagge le uova e se ne vedono talmente tante che sono un pò diventate il simbolo di queste acque. Troviamo Barracuta Point, che è una parete che sprofonda nel blu, e dove già a basse profondità incontriamo branchi di barracuda, squali di barriera, gli affascinanti pesci Napoleone, pesci foglia, i coloratissimi anemoni con i loro pesci pagliaccio, i pesci pipistrello e naturalmente una vastità di coralli multicolori e spugne. Per salvaguardare la bellezza dell’isola, nel 2005, l’unico resort dell’isola è stato chiuso e pertanto si soggiorna sulla vicina isola di Mabul e i siti di immersione si raggiungono in barca.

Foto by F. Pallone

 

Ischia una vacanza all’insegna del benessere e del divertimento tra terme, bellezze naturali, immersioni e ottima cucina.

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Di seguito alcuni consigli utili per chi vuole organizzare una viaggio o una vacanza nella splendida isola di Ischia, godendo di favolose immersioni in un paradiso naturale.

COME ARRIVARE::

Per raggiungere Ischia bisogna arrivare al Porto di Napoli o Pozzuoli e imbarcarsi su un aliscafo o traghetto. Il viaggio dura circa un’ora e mezza con la nave, e circa cinquanta minuti con l’aliscafo.

COMPAGNIE:

Aliscafi SNAV              www.snav.it
Caremar                         www.caremar.it
Linee Lauro                  www.lauro.it
Traghetti Pozzuoli     www.traghettipozzuoli.it
Medmar                         www.medmargroup.it
DOVE ALLOGGIARE :
Per prenotare alle tariffe più basse vi consigliamo prontohotel.com , potete scegliere tra i migliori hotel a Ischia

DOVE MANGIARE :

- Ristorante La Vigna di Alberto
- Osteria del porco
- Pizzaria La Pagoda
- Pane e Vino

Arrivando al Porto, con il traghetto preso da Naopoli, iniziamo ad intravedere lo splendore del Porto di Ischia e delle bellezze dell’isola. Ischia fa parte delle Isole Partenopee del golfo di Napoli, infatti insieme a Procida e Vivara costituisce il gruppo delle Isole Flegree. Ischia si sviluppa su di una superficie di 47 chilometri quadrati, e i suoi 61.000 abitanti la rendono la terza isola  più popolosa d’Italia, dopo Sicilia e Sardegna. Grazie alla sua origine vulcanica, Ischia, possiede molte sorgenti naturali utilizzate fin dall’antichità, tanto che oggi è riconisciuta come una delle più gettonate località per il mercato europeo del termalismo. Da non perdere visitando Ischia sono: il Castello Aragonese, i borghi di Fiorio, di Lacco Ameno, di Ponte d’Ischia e quello di Sant’Angelo. Ma un’altra cosa da nn perdere di Ischia…è l’arte culinaria, come la famosa pizza napoletana !

IMMERSIONI :

E per finire, per gli appasionati delle immersioni ci sono dei siti degni di essere visitati.

-Punta Sant’Angelo
prof. max 50 mt
difficoltà : media

Si tratta di una parete di una bellezza indescrivibile, coperta da una vastità di gorgonie gialle e rosse. Scendendo , a seconda delle diverse profondità, si iniziano a vedere le stratificazioni delle varie specie. Infatti superati i 30 mt si vede uno spettacolo emozionante, gorgonie gialle che si intrecciano con gorgonie rosse creando una varietà splendida di colori, tale da fare foto bellissime. Ma la meraviglia di questa immersione è verso i 35mt dove possiamo ammirare grandi quantità di corallo nero. Questa parete, scendendo a profondità che superano i cento metri, è particolarmente ideale per le immersioni tecniche ed è una delle più belle del nostro Mediterraneo.

- Le Formiche
prof.max 20 mt
difficoltà: facile

Le Formiche è una delle immersioni più belle che si possano fare ad Ischia, si tratta di una secca e il punto di immersione è facilmente individuabile perchè si trova in corrispondenza di un faro di segnalazione. L’immersione si svolge lungo una serie di canyon e  archi di pietra, dove possiamo incontrare creature bellissime come il pesce ago cavallino, grandi scorfani, gamberetti e nudibranchi. Inoltre alla profondità tra i 15 e i 18 metri abbiamo la possibilità di vedere le cicale di mare, crostacei molto pregiati.
Si tratta di un’immersione, viste le sue caratteistiche ed il suo ambiente,  ottima anche per  poter fare  delle belle foto.

- Punta San Pancrazio
prof.max.40 mt
difficoltà: bassa

Si tratta di una bellissima parete che scende fini a circa quaranta metri, e verso i trentacinque metri c’è una cavità dove si trova la famosa Grotta dei Gamberetti. E’ un’immersione che si presta notevolmente sia per la foto macro che per foto d’ambiente vista la quantità sia di colonie di spugne gialle e rosse, che per la quantità di Eunicella cavolinii che grazie alla corrente espandono i loro polpi per la gioia dei fotografi.

- Punta Pizzaco ( Procida )
prof.max 60 mt
difficoltà: media

Dopo pochi minuti di navigazione dal porto di  Ischia si arriva a Procida, le cui pareti sono veramente meravigliose sia a livello paesaggistico che biologico. Verso i venti metri incontriamo foreste di gorgonie rosso vivo con aggrappate le uova di gattuccio, mentre solo verso i trenta metri incontriamo il corallo rosso che continuiamo ad incontrare man mano che scendiamo fino ai cinquanta metri. Durante l’immersione si troviano pezzi di vecchie reti abbandonate, che una volta illuminate dalle torce, si mostrano avvolte da una quantità incredibile di vita sessile.

Le isole del Pacifico e i meravigliosi mari del Sud: la Polinesia

isole

Polinesia

Il “giardino dell’Eden” descritto dai primi esploratori europei, lo scenario del leggendario ammutinamento del Bounty, le isole paradisiache dipinte dal pennello di Gaugin e raccontate dai romanzi di Stevenson. Anelli di sabbia bianca tempestati di palme che incorniciano lagune blu popolate di pesci variopinti, vulcani ammantati di giungla che si arrossano al tramonto e che segnano la fine di un altro favoloso giorno.

Il Relitto Omega

immersioni Sardegna

Sardegna

Il relitto Omega si trova presso l’isola di Molara, in provincia di Sassari, adagiato sul fondale a circa 18 mt di profondità.
Omega è il relitto di un pechereccio che affondò dopo l’impatto con gli scogli dei Cerri ed è spezzato in vari tronconi. Immergersi per esplorare un relitto è sicuramente una bella esperienza, in particolare per chi lo fa per la prima volta, e l’immersione è molto facile. Il ponte del relitto Omega è adagiato sul fondale ma la sala macchine è ancora riconoscibile, tanto che si può gironzolare cercando di immaginare come fosse la nave prima dell’impatto. In Sardegna, il periodo dopo l’estate è il momento migliore per fare immersioni in tranquillità: è possibile vedere branchi di ricciole che girano intorno alle lamiere del relitto, nonché aragoste e gronchi che sbucano da tubi e dagli oblò.

Sardegna: Secca a Nord di Molarotto

isola

Sardegna

La Secca a Nord dell’isola di Molarotto in Sardegna è l’ultimo scoglio che incontriamo andando verso il largo ed è quasi privo di vegetazione.
La Secca a Nord di Molarotto è un sito di immersione ideale per i subacquei perchè è facile vedere cernie, grandi dentici, murene. L’attrazione più grande però è il passaggio di branchi di barracuda.
L’esperienza è suggestiva, la difficoltà media.

Tavolara. Immersioni uniche e suggestive.

Tavolara Sardegna

Tavolara Sardegna

Circa 37.000 anni fa, anno più anno meno, tra Molara e Tavolara scorreva un corso d’acqua abbastanza profondo, quello che oggi è l’attuale arcipelago era collegato alla terra attraverso boschi e la folta macchia mediterranea. Quello che caretterizza Tavolara sono i ripidi ed alti  costoni sui quali si può ammirare l’effetto nel tempo della corrosione dell’acqua, qui si sono creati archi naturali, bellissime grotte e la splendida spiaggia di Cala Spalmatore.
I periodi migliori e più belli per godersi una vacanza a Tavolara e nell altre isole sono senza dubbio la primavera e l’autunno perchè in Agosto la Sardegna è molto caotica, sia in superfice che in profondità.
Da considerare anche che nei mesi di massa i prezzi degli hotel e di tutte le strutture si moltiplicano.
In questo paradiso del Mediterraneo i subacquei che passeranno una vacanza nell’Area Marina Protetta di Tavolara-Punta Coda Cavallo , Molara e Molarotto troveranno un ambiente unico e difficle da trovare in tuto Mediterraneo. Nei vari punti d’immersione che si possono fare tra Tavolara e Molara è possibile ammirare spugne, gorgonie ed il rarissimo corallo nero. Altri incontri sono grandi Cernie, Murene e molti altri tipici del Mare di Sardegna. Tavolara è veramente una vacanza giusta per chi ama fare Sub.

Tavolara - Murena

Tavolara - Murena